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Futuro Nazionale, oltre 316 mila euro raccolti in pochi mesi: chi finanzia il partito di Vannacci

A pochi mesi dalla sua nascita, Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci, può già contare su una raccolta fondi significativa. Secondo i dati pubblicati nella sezione trasparenza del partito e aggiornati al 1° giugno 2026, sono stati registrati 316.918,52 euro tra donazioni, contributi in servizi e comodati gratuiti.

Nel prospetto figurano 28 diversi contributi, con importi che variano da poche centinaia di euro fino a donazioni decisamente più consistenti.

Tra le principali fonti di finanziamento emerge l’associazione Il Mondo al Contrario, realtà che ha accompagnato la crescita politica di Vannacci.

Nel registro compaiono due contributi riconducibili all’associazione, rispettivamente di 13.300 euro e 70.000 euro, per un totale di 83.300 euro. Pur dichiarandosi formalmente autonoma rispetto al partito, l’associazione prevede la possibilità di sostenere Futuro Nazionale con contributi economici fino a 100 mila euro all’anno.

Una parte rilevante delle risorse raccolte proviene dal mondo imprenditoriale.

La donazione più consistente tra quelle attribuite alle aziende è pari a 40.000 euro e risulta associata a “Esicompany”, denominazione che potrebbe riferirsi alla società barese Esimcompany S.r.l., attiva nel settore delle infrastrutture ferroviarie. Al contributo societario si aggiunge quello personale dell’imprenditore Domenico Santoro, pari a 12.000 euro.

Altri 30.000 euro risultano provenire da Ecoholding, mentre 15.000 euro ciascuno sono stati versati da Stabilia Italia e Ecolattanzio. Nel complesso, le società riconducibili alla famiglia Cieri avrebbero contribuito con 60.000 euro.

Tra gli altri soggetti economici presenti nell’elenco figurano anche:

  • NS Costruzioni S.r.l., con 2.500 euro;
  • Edil Art, con 5.000 euro;
  • Key Re Management, con 5.000 euro.

Nell’elenco compare anche la Compagnia Petrolifera Piemontese, guidata dall’imprenditore Stefano Maurizio Finzi.

La società ha effettuato un versamento di 30.000 euro, confermandosi tra i principali sostenitori economici del movimento.

Accanto ai finanziamenti più elevati, il registro include una serie di contributi di importo inferiore ma comunque significativi.

Tra questi figurano:

  • MM Vini S.r.l., con due versamenti da 2.000 euro ciascuno;
  • Carciofi Romani S.r.l.s., con 1.000 euro;
  • Red Antincendio S.r.l., con 6.000 euro;
  • Lorenzo Ruzza, imprenditore e influencer del settore dell’orologeria, con 5.000 euro.

Ruzza, seguito da centinaia di migliaia di utenti sui social network, ha più volte manifestato pubblicamente il proprio apprezzamento nei confronti di Vannacci, condividendo recentemente anche una fotografia insieme all’ex generale.

Tra i finanziatori privati figurano inoltre Cecilia Maria Fioroni e Marco Acquistapace, entrambi con contributi pari a 4.000 euro, oltre a numerosi altri versamenti compresi tra 500 e 3.000 euro.

Una quota dei finanziamenti arriva anche da soggetti politici vicini al progetto di Futuro Nazionale.

Patto Italia, formazione di centrodestra che ha stretto un accordo politico con il movimento di Vannacci, ha contribuito con 18.000 euro. Il partito è guidato dall’imprenditore Stefano Ruvolo, dirigente di Confimprenditori.

Altri 10.000 euro sono stati versati da Daniele Ventimiglia, ex esponente della Lega a Sanremo, che nei mesi scorsi ha lasciato il partito guidato da Matteo Salvini per aderire a Futuro Nazionale.

I dati pubblicati mostrano come Futuro Nazionale abbia già costruito una rete di sostenitori economici composta da associazioni, imprenditori, aziende e rappresentanti politici, riuscendo a raccogliere in pochi mesi oltre 316 mila euro.

Una cifra che rappresenta una base finanziaria importante per sostenere l’organizzazione e lo sviluppo del nuovo progetto politico promosso da Roberto Vannacci.

Fonte: Dayitalianews

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