Una proposta di legge rivoluzionaria e un’alleanza inaspettata puntano a stravolgere i palazzi del potere romani per colmare un vuoto programmatico spaventoso
«La salute mentale è il tema da cui partiamo, ma non sarà certamente il punto di arrivo. Con la presentazione alla Camera di questa proposta di legge prende ufficialmente forma una collaborazione organica tra Patto Italia, Confimprenditori e Centro Studi Rinascimento Nazionale, fondata sulla volontà di riportare al centro della vita pubblica la cultura della proposta, dello studio e della responsabilità». Con queste parole Stefano Ruvolo, Presidente di Confimprenditori e fondatore di Patto Italia, e Luca Sforzini, Presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, annunciano l’avvio di un nuovo percorso condiviso.
Salute mentale come priorità nazionale
I due presidenti spiegano la scelta di partire dalla salute mentale, definendola una delle emergenze più gravi e spesso trascurate del Paese: «Abbiamo scelto di partire dalla salute mentale perché rappresenta una delle emergenze più drammatiche e rimosse dell’Italia contemporanea. Migliaia di famiglie vengono lasciate sole ad affrontare situazioni gravissime, mentre lo Stato troppo spesso interviene tardi o non interviene affatto. Non è accettabile che il peso della fragilità ricada quasi esclusivamente sui familiari. Servono strumenti nuovi, risorse adeguate e il coraggio politico di affrontare problemi che per troppo tempo sono stati nascosti sotto il tappeto».
Un progetto più ampio per il futuro del paese
Secondo Ruvolo e Sforzini, la proposta rappresenta solo il primo passo di un’iniziativa più ampia che mira a intervenire sulla crisi economica, culturale e politica dell’Italia: «L’Italia soffre oggi di una crisi non soltanto economica ma anche culturale e politica. Si parla molto, si promette molto, si lanciano slogan, ma si approfondiscono sempre meno idee e si elaborano sempre meno proposte concrete. Noi intendiamo invertire questa tendenza. Vogliamo costruire un luogo stabile di elaborazione programmatica capace di mettere in rete competenze, imprese, professionisti, amministratori, studiosi e cittadini».
La collaborazione tra Patto Italia, Confimprenditori e Centro Studi Rinascimento Nazionale si svilupperà attraverso iniziative congiunte, tavoli di lavoro e proposte legislative dedicate a temi centrali come sanità, famiglia, impresa, lavoro, natalità, sicurezza, formazione, valorizzazione del merito, libertà, eccellenze italiane e sviluppo economico: «L’Italia non ha bisogno dell’ennesimo contenitore elettorale. Ha bisogno di una nuova stagione di idee, di contenuti e di coraggio. Serve una visione».
Infine, ribadiscono l’obiettivo comune: «Da oggi Patto Italia, Confimprenditori e Centro Studi Rinascimento Nazionale scelgono di camminare insieme. Non per occupare uno spazio politico, ma per colmare un vuoto culturale e programmatico che da troppo tempo indebolisce il dibattito pubblico italiano. La proposta sulla salute mentale è il primo atto. Altri seguiranno nelle prossime settimane».
Fonte: Financialday24

